LEGGERE UNA CARTELLA

 

Come si legge una cartella esattoriale


Con la cartella esattoriale, Equitalia effettua il recupero di un credito per conto di un Ente Pubblico, proprio come una società di recupero crediti privata.

Questo quindi presuppone necessariamente che prima della notifica di una cartella esattoriale, vi sia stata la notifica di un verbale o un accertamento o un avviso di pagamento, il quale non pagato ha fatto sì che l’Ente pubblico che richiede il pagamento ha successivamente dato mandato ad Equitalia di effettuare il recupero dei crediti.

 

Nella cartella esattoriale o di pagamento sono riportati l'importo da pagare, la tipologia del tributo, chi è l'ente creditore, dove, come ed entro quale scadenza effettuare il versamento, i soggetti a cui rivolgersi per presentare un eventuale ricorso, come e a chi chiedere la rateazione delle cartelle.
È molto importante leggere attentamente la cartella perché, dalla data di notifica, il contribuente ha 60 giorni di tempo per pagare., ma spesso solo 30 o 40 o anche solo 60 per contestare la cartella notificata. 

Quadro di sintesi
La cartella, in apertura, offre un quadro sintetico del debito del contribuente, riassumendo le somme da versare, con un elenco degli enti creditori e delle modalità di pagamento, e indicando espressamente il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella entro cui si deve saldare il debito. 
Istruzioni più complete

Il secondo foglio della cartella indica in alto a destra il nome e l'indirizzo dell'Ente che ha emesso il ruolo. Nella sezione  "Dettaglio degli importi dovuti" viene descritta in modo specifico ogni singola iscrizione a ruolo,  viene inoltre indicato dove pagare e vengono fornite le informazioni relative alla possibilità di accedere alla rateazione del pagamento. 
Fogli avvertenze

La cartella dedica spazio anche alle avvertenze, differenziate di volta in volta in base alla natura delle somme iscritte a ruolo. In questa sezione viene precisato cosa si chiede al destinatario della cartella e cosa può fare se ritiene di essere stato chiamato in causa per errore. 
Informazioni utili

La cartella si chiude con una la sezione chiamata "Informazioni utili" che contiene tutte le spiegazioni, supportate dai riferimenti normativi, su spese di notifica, compensi di riscossione, interessi, somme aggiuntive, per rendere più fruibile il messaggio ed evitare al contribuente eventuali incertezze.

Tutto questo per dire che cartella esattoriale non e' mai "cosa da niente" o da sottovalutare.
Essa e' infatti un documento che da' la possibilita' all'agente della riscossione (ad oggi EQUITALIA SPA), in caso di mancato pagamento, di agire e di rifarsi sui beni del debitore con provvedimenti come il fermo amministrativo, l'ipoteca della casa od addirittura il pignoramento della stessa con successiva vendita coatta.

La cartella, infatti, e' un "titolo esecutivo" al pari di una cambiale impagata o di una sentenza divenuta definitiva. 
Questo per spiegare che quando si riceve una cartella esattoriale si deve essere consapevoli della forza del documento che ci e' giunto. 
E' quindi nostro diritto (e dovere) capire questo documento, verificare cosa ci viene richiesto, ma soprattutto dotarsi degli strumenti per poter decidere il "cosa fare", compreso il contestare quando la pretesa e' ingiusta (perche' magari si e' gia' pagato) o illegittima.

COS'E' LA CARTELLA ESATTORIALE E COME SI LEGGE

La cartella esattoriale e' un documento emesso dal concessionario  o agente della riscossione,  per la riscossione coattiva di un tributo (tassa, imposta, sanzione, contributo, multe  etc.etc.) iscritto a ruolo a seguito di un inadempimento del debitore rilevato da un controllo od accertamento dell'amministrazione finanziaria oppure a seguito di sentenza di una commissione provinciale tributaria.

Il ruolo e' l'elenco dei debitori e delle somme da questi dovute a seguito del mancato pagamento di tasse, tributi, sanzioni amministrative, etc., formato dall'ufficio dell'ente creditore (Comune, Agenzia delle entrate, Inps, etc.etc.) e periodicamente inviato all'agente della riscossione competente per territorio affinche' siano svolte tutte le attivita' di riscossione coattiva.

L'ambito di competenza degli agenti della riscossione e' provinciale, e fa fede il domicilio fiscale del debitore.

In ogni caso, qualora l'attivita' di riscossione debba essere svolta in un ambito diverso da quello dell'agente che ha ricevuto il ruolo, quest'ultimo delega a tal scopo l'agente competente.

Questa delega riguarda anche la notifica della cartella esattoriale e la sua riscossione.

L'agente della riscossione -o "concessionario"- funge quindi da "intermediario" tra l'ente creditore e il cittadino debitore, e la cartella esattoriale e' il suo strumento operativo primario.

La procedura di riscossione attivata con la cartella puo' riguardare tutte le entrate dello Stato e degli enti pubblici, previdenziali e locali.

In dettaglio si puo' dire che possono essere riscossi tributi, imposte sui redditi, Inps, Iva, imposta di registro, imposte ipotecarie e catastali, imposte sulle donazioni e sulle successioni, imposte erariali di consumo, diritti doganali, tasse automobilistiche e sulle concessioni governative, Ici, Tarsu, Tia, imposte comunali sulla pubblicita', sulle pubbliche affissioni, tosap, cosap, canoni demaniali etc. Anche le sanzioni amministrative in generale (come per esempio le multe per infrazioni al codice della strada o relative a servizi pubblici) non pagate alla loro naturale scadenza, vengono iscritte a ruolo e sono soggette alla stessa procedura di riscossione coattiva delle tasse e dei tributi.

FORMA E CONTENUTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cartella di pagamento e' formata di piu' pagine con le quali vengono comunicate al cittadino/contribuente le somme da lui dovute iscritte a ruolo.

E' l'atto che assolve la funzione di: - comunicazione formale al contribuente della sua posizione debitoria nei confronti dell'erario o degli altri creditori; - atto di precetto, ovvero formale intimazione a provvedere al pagamento entro TOT giorni (nel caso specifico 60) con avvertenza che, in mancanza, si potra' agire tramite le classiche procedure esecutive (fermo amministrativo auto, ipoteca, pignoramento, etc.). - titolo esecutivo (relativamente all'iscrizione a ruolo), ovvero atto riferito ad un diritto certo, in base al quale puo' essere iniziata l'esecuzione forzata.

COME LEGGERLA?

Dettagli sul contenuto

Prima pagina:

- spazio dedicato alla relata di notifica riportato in alto (per informazioni sulla notifica vedi piu' avanti);

- numero della cartella riportato sulla destra e al centro, sopra i dati del debitore;

- dati dell'agente della riscossione che ha emesso la cartella sulla sinistra (Equitalia Sud SpA, Equitalia Centro SpA, Equitalia Nord SpA etc.);

- nome del contribuente/debitore, indirizzo e codice fiscale;

- totale da pagare, ovvero somma dell'importo iscritto a ruolo, compensi di riscossione e diritti di notifica;

- la causale, ovvero la natura del debito (sanzioni amministrative, infrazioni al codice della strada, imposte dirette, contributi inps, etc); - l'ente creditore, ovvero il Comune, l'Agenzia delle entrate, l'Inps, etc. ;

- una breve sintesi delle modalita' di pagamento e sulle conseguenze legate al mancato adempimento, ovvero l'aggiunta di interessi e ulteriori compensi di riscossione nonche' le procedure amministrative che si rischia di dover subire (fermo amministrativo dell'auto, ipoteca sugli immobili, etc).

 

Pagine successive Sezione DETTAGLIO DEGLI ADDEBITI:

 

- la denominazione dell'ente creditore/impositore (Comune, etc.);

- la descrizione del debito con numero del ruolo e la data in cui lo stesso e' diventato esecutivo tramite la sottoscrizione dell'ufficio dell'ente creditore (esempio: sanzione amministrativa ai sensi della legge 689/81 con riferimento al verbale in caso di multe al codice della strada, etc.);

- i dati del soggetto responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo (vedi nota *);

- le maggiorazioni, le spese e i compensi di riscossione applicati nel caso di pagamento entro 60gg e nel caso di pagamento in ritardo (vedi nota **);

Sezione ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO:

- Scadenza e modalita' di pagamento (es. sportelli dell'agente di riscossione, uffici postali, sportelli bancari, etc.);

Sezione DATI AD USO DEGLI UFFICI:

 

vi sono riportati i dati identificativi della cartella, ovvero:

- l'anno di compilazione e il numero del ruolo; - il codice tributo da pagare (diverso a seconda del tributo, per le multe al codice della strada la sanzione puo' aver codice 5242, 5060 oppure 5010, la maggiorazione semestrale 5061, 5011 oppure 5013 e le spese 5354);

- l'anno di riferimento, ovvero dell'atto che ha originato il debito (per es. l'anno in cui e' stato emesso il verbale di violazione al c.d.s.);

- le rate (normalmente una);

- l'importo del tributo; - i compensi della riscossione (vedi nota **);

- gli estremi dell'atto che ha originato il debito (per es. numero e data del verbale di violazione al c.d.s.).

Sezione COMUNICAZIONI DELL'AGENTE DELLA RISCOSSIONE:

Vi vengono normalmente riportati gli indirizzi e gli orari di apertura degli sportelli dell'agente della riscossione.

Nel nuovo modello di cartella questo spazio contiene anche i dati del soggetto responsabile del procedimento di emissione e di notifica della cartella nonche' notizie sulla possibilita' di pagare a rate secondo le nuove disposizioni della legge 31/2008 (vedi nota *). Informazioni sulle modalita' di rateizzazione si trovano piu' avanti, nella sezione "come pagare".

Sezione AVVERTENZE (fogli allegati alla cartella):

Si tratta di una nuova sezione prevista per il nuovo modello di cartella esattoriale (vedi nota *) dove vengono riportate informazioni sull'autotutela (riesame ed eventuale annullamento delle cartelle palesemente illecite od errate) e sul ricorso giudiziale.